
La "Corsa all'Anello 2009 di Narni" è l'evento principale di una ampia rievocazione storica organizzata durante i giorni che precedono e seguono la festa del patrono San Giovenale e che trae origine dalle cerimonie tradizionali risalenti alla prima metà del XIV secolo.
La manifestazione ripercorre i momenti previsti e
codificati negli Statuti comunali del 1371 d.C. a partire dalla
"lettura del banno", quando banditori a cavallo richiamano al
"certamen" i cavalieri di Narni perché possano dimostrare la loro
preparazione nella difesa della città.
La sera stessa il programma prosegue con "l'Offerta dei Ceri nella
Cattedrale" effettuata dalle autorità comunali e dai rappresentanti
delle Arti e di quei Castelli che nel medioevo erano sotto la
giurisdizione della città.
Un corteo notturno, composto da più di 600 personaggi, raggiunge la
Cattedrale e rendere omaggio presso il sepolcro a San Giovenale, primo
Vescovo di Narni.
Il 3 Maggio, in concomitanza con la festa del santo patrono, si svolge
nella "Platea Major", l'attuale Piazza dei Priori la "Corsa all'Anello
Storica"; essa consiste in una gara equestre, a cui in antichità
avevano diritto a partecipare tutti i giovani narnesi in possesso di un
cavallo, durante la quale i cavalieri devono infilare con un'asta un
anello d'argento sospeso a due funi davanti del Palazzo Comunale.
Il sabato che precede la seconda domenica di Maggio si svolge il Corteo
Storico in costume con le autorità Pontificie e Comunali, quelle dei
Terzieri, le Corporazioni e le famiglie nobili. A conclusione dei
festeggiamenti, la seconda domenica di Maggio, i tre terzieri storici
della città si affrontano nella "Corsa all'Anello" presso lo stadio San
Girolamo, meglio conosciuto in quei giorni come "campo de li giochi".
I cavalieri, ognuno contraddistinto dai colori della propria squadra,
rispettivamente il bianco-nero per Mezule, il rosso-blu per Fraporta e
l'arancio-viola per Santa Maria si affrontano in un duello diretto di
abilità e velocità. A metà dei rettilinei di un circuito ellittico sono
posti degli anelli che ognuno dei due cavalieri, al galoppo sul proprio
cavallo, deve centrare con l'asta, in modo da raccoglierne più
rapidamente possibile tre. In quell'istante infatti un dispositivo
elettrico farà cadere tutti i restanti anelli sul campo rendendo
impossibile all'altro sfidante raccoglierli e quindi sancendo la
vittoria di un terziere sull'altro.
Il programma della Corsa all'Anello 2009
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